Home / Tutte le notizie / Nasce VenQCI: la prima rete di comunicazione quantistica regionale. Nasce VenQCI: la prima rete di comunicazione quantistica regionale. Data: 19 Giugno 2025 Lettura: Condividi su: Nasce VenQCI: la prima rete di comunicazione quantistica regionale.“VenQCI rappresenta un esempio concreto della nostra Agenda Digitale: un progetto che guarda al futuro, ma risponde anche ai bisogni di oggi del territorio. È frutto di una straordinaria collaborazione tra istituzioni, come la Regione, l’Università di Padova e CAV, ognuna con le proprie competenze, e valorizza l’eccellenza scientifica veneta. Nonostante le difficoltà di finanziamento iniziali, siamo orgogliosi di aver portato avanti questa infrastruttura strategica, già operativa, aperta a nuove adesioni e pronta a dialogare con le reti quantistiche nazionali e internazionali. È una scommessa vinta sul futuro e che pone nuovamente il Veneto tra le regioni apripista in progetti a valenza europea”.Con queste parole l’assessore al Bilancio della Regione del Veneto con delega all’Agenda Digitale, è intervenuto alla presentazione ufficiale dell’infrastruttura quantististica VenQCI, che si è tenuta oggi presso la sede di CAV, alla presenza dell’Amministratore Delegato di CAV, Maria Rosaria Anna Campitelli, della Presidente di VSIX, Eleonora Di Maria, e del professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Padova, Paolo Villoresi, responsabile tecnico del progetto.VenQCI (Veneto Quantum Communication Infrastructure) è una rete di comunicazione all’avanguardia, che garantisce uno scambio sicuro e inviolabile di dati tra istituzioni, aziende e cittadini.Si tratta, inoltre, della prima rete quantistica in produzione a livello regionale in Italia ed è stata progettata e realizzata da Regione del Veneto, CAV – Concessioni Autostradali Venete e Università degli Studi di Padova, ed è già attiva tra le province di Padova e Venezia con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e l’affidabilità delle comunicazioni digitali.VenQCI si basa, infatti, su tecnologie che sfruttano i principi della meccanica quantistica per generare e distribuire chiavi crittografiche in grado di proteggere le comunicazioni da qualsiasi tentativo di intercettazione o manomissione. Mentre le reti tradizionali, anche se cifrate, potrebbero essere vulnerabili nel lungo periodo a causa dell’evoluzione della potenza di calcolo, le chiavi quantistiche garantiscono una protezione intrinseca, poiché qualsiasi tentativo di accesso illecito altera irrimediabilmente i dati, rendendo evidente l’attacco.La rete è composta da cinque nodi quantistici distribuiti su un’area di circa 40 chilometri tra le province di Padova e Venezia:– VEGA – sede della Regione del Veneto– Sede CAV di Marghera– Casello autostradale di Padova Est– Centro VSIX – Università di Padova– Centro QuTech – Università di PadovaOgni nodo è dotato di dispositivi per la generazione e lo scambio di chiavi quantistiche, già integrati con sistemi di cifratura del traffico su reti Layer 2 / 100GE, rendendo la rete operativa e pronta all’uso.“Il progetto è solo all’inizio: i prossimi sviluppi prevedono l’estensione della rete quantistica a tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di elevare i livelli di cybersicurezza in tutti i settori strategici – ha sottolineato Calzavara -. Va ricordato che questo progetto affonda le sue radici nella strategia di innovazione regionale avviata nel 2022 con il Tavolo di partenariato per il PNRR, che individuava nella rete quantistica veneta uno dei 16 progetti chiave per costruire il ‘Veneto del futuro’. Pur in assenza di fondi nazionali, la Regione ha scelto comunque di investire in questa iniziativa, confermandone il carattere prioritario in un contesto in cui la sicurezza digitale è sempre più cruciale per la pubblica amministrazione come per le imprese e i cittadini”.Fonte: REGIONE DEL VENETO Foto gallery Notizie della stessa categoria 29 Agosto 2026 IA nei servizi pubblici: i risultati della survey PNRR e i materiali del webinar per i Comuni Venerdì 19 giugno scorso si è svolto l'appuntamento online dal titolo "Incontro online sull'adozione dell'AI nei servizi pubblici". L'evento è stato organizzato con l'obiettivo di restituire i risultati della survey condotta nei mesi scorsi tra i facilitatori digitali impegnati sul territorio regionale nell'ambito della misura M1C1 1.7.2 del PNRR ("Rete dei servizi di facilitazione digitale"). Leggi di più 29 Agosto 2026 Il valore dell’inclusione digitale – esperienze, dati e reti relazionali per la definizione di nuove strategie di intervento Venerdì 3 luglio la Sala Consiliare del Comune di San Giorgio delle Pertiche ha ospitato "Il valore dell'inclusione digitale – esperienze, dati e reti relazionali per la definizione di nuove strategie di intervento", evento conclusivo dei progetti Officine Digitali: la comunità in rete e Rete dei Servizi di Facilitazione Digitale. Leggi di più 29 Agosto 2026 Mobilità Veneta per l'Inclusione | Il progetto Zetatielle Network La Direzione ICT e Agenda Digitale della Regione del Veneto ha promosso un momento di confronto dedicato alle Amministrazioni Comunali interessate a rafforzare le proprie politiche per l’inclusione delle persone con disabilità, valorizzando le opportunità offerte dalla Legge Regionale n. 19/2025. Leggi di più