Home / Verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030 Verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030 Lettura: Condividi su: Al via il percorso verso la nuova Agenda Digitale del Veneto 2030La Regione del Veneto con Agenda Digitale del Veneto, avvia una nuova fase di ascolto e confronto con il territorio per costruire le priorità, gli obiettivi e le azioni che guideranno le politiche regionali per l’innovazione e la trasformazione digitale nei prossimi anni.Un percorso partecipativo che parte dalle persone, dalle comunità e dal territorio, per comprendere i cambiamenti in atto, raccogliere bisogni, esperienze e proposte e tradurli nella nuova Agenda Digitale del Veneto 2030.Il digitale attraversa ormai tutti gli ambiti della vita e dello sviluppo del Veneto: dai servizi pubblici alla competitività delle imprese, dal lavoro alla formazione, dalla salute alla mobilità, fino alla sostenibilità. Per questo la nuova Agenda nasce dal confronto con chi vive ogni giorno queste trasformazioni.Ascolto, confronto e partecipazione sono al centro del percorso verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030.Cittadini, imprese, lavoratori, studenti, istituzioni, enti locali, mondo economico e sociale, università, ricerca, esperti e stakeholder saranno coinvolti per condividere esperienze, bisogni, idee e proposte sul futuro digitale del Veneto.L’obiettivo è costruire una strategia che nasca dal territorio e sappia utilizzare innovazione e tecnologie digitali per creare nuove opportunità, avvicinare le istituzioni ai cittadini e accompagnare lo sviluppo del Veneto verso il 2030. Cinque ambiti per guardare al Veneto del 2030Il percorso di ascolto si svilupperà attorno a cinque grandi ambiti, che mettono in relazione il digitale con le principali dimensioni di sviluppo del Veneto:Veneto dei Territori Attrattivi e ConnessiVeneto delle Persone e delle ComunitàVeneto della Competitività e del LavoroVeneto della Salute e della Qualità della VitaVeneto Sostenibile e Capace di Governare il FuturoCinque prospettive diverse per capire come il digitale può rispondere ai bisogni delle persone e dei territori, sostenere imprese e servizi e accompagnare le trasformazioni dei prossimi anni.Ogni appuntamento prevede due momenti: una sessione plenaria, dedicata alla visione istituzionale, politica e strategica, e una sessione tecnico-operativa, articolata in tavoli di lavoro paralleli per favorire il confronto tra stakeholder, esperti e rappresentanti del territorio.I tavoli saranno il cuore della partecipazione: uno spazio per far emergere esigenze, esperienze, priorità e proposte da portare nel percorso di costruzione dell’Agenda Digitale del Veneto 2030. Gli appuntamenti28 settembre 2026 Veneto delle Persone e delle Comunità16 ottobre 2026 Veneto della Competitività e del Lavoro9 novembre 2026 Veneto della Salute e della Qualità della Vita11 novembre 2026 Veneto dei Territori Attrattivi e Connessi16 novembre 2026 Veneto Sostenibile e Capace di Governare il FuturoConsulta la sezione Eventi per scoprire programma, tavoli di lavoro e modalità di partecipazione a ciascun appuntamento. Dai contributi all’Agenda Digitale del Veneto 2030Ascoltare il territorio significa trasformare quanto emerge dal confronto in priorità, obiettivi e azioni.I contributi raccolti durante gli eventi, gli altri momenti di partecipazione e i focus group confluiranno in schede programmatiche aperte alla partecipazione di cittadini e stakeholder.Le schede contribuiranno a individuare:gli scenari di sviluppo digitale del Veneto;gli obiettivi da raggiungere;le azioni strategiche da attivare.Da questo lavoro nasceranno le Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2030, il documento programmatico che definirà la strategia regionale per il digitale nel periodo 2026-2030 e che sarà successivamente sottoposto all’approvazione della Giunta regionale. Il digitale al servizio delle persone e delle comunitàLa prospettiva è quella di una trasformazione digitale inclusiva, sicura e sostenibile, capace di cogliere le opportunità dell’innovazione e delle nuove tecnologie mettendo al centro le persone, le imprese e le comunità, nel rispetto dei diritti e in un contesto di trasparenza e fiducia.