Home / Tutte le notizie / Smart Region 2.0: costruire il futuro attraverso i dati e l’intelligenza artificiale Smart Region 2.0: costruire il futuro attraverso i dati e l’intelligenza artificiale Data: 13 Dicembre 2024 Lettura: Condividi su: Smart Region 2.0: Costruire il futuro attraverso i dati e l’intelligenza artificialeL’evento “Smart Region 2.0” organizzato da Agenda Digitale del Veneto, si è svolto in due giornate 2 e 3 dicembre, dense di confronti e riflessioni. Con oltre 180 partecipanti, tra rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, aziende ICT e professionisti del settore, il convegno ha rappresentato un importante momento di dialogo e collaborazione sul ruolo strategico dei dati e delle tecnologie avanzate per il futuro del territorio.2 dicembre 2024: “Dai dati all’informazione”La prima giornata è stata aperta da Idelfo Borgo, Direttore ICT e Agenda Digitale della Regione del Veneto, il quale ha sottolineato l’importanza del convegno come piattaforma di dialogo su temi cruciali per lo sviluppo di una regione intelligente. Borgo ha evidenziato l’impegno del Veneto nel diventare un punto di riferimento per l’innovazione digitale, promuovendo progetti che valorizzano i dati come risorsa strategica.Workshop TematiciDurante la mattinata, i partecipanti hanno preso parte a una serie di workshop tematici, che hanno visto la presentazione di progetti da parte degli enti partecipanti ed esplorato l’uso dei dati nei settori strategici. Tra i principali temi trattati:Agricoltura: sono stati trattati temi chiave relativi all’innovazione nel settore agricolo, con focus su digitalizzazione e automazione nella gestione dei fondi pubblici. Si è discusso dell’importanza dei dati per ottimizzare le pratiche agricole e migliorare la sostenibilità, evidenziando l’uso di droni per il monitoraggio ambientale. Inoltre, è stata sottolineata l’importanza di piattaforme come Agrirouter 2.0 per facilitare l’interoperabilità tra tecnologie agricole e l’analisi dei rischi associati ai fondi strutturali per garantire un uso efficiente delle risorse.Ambiente: sono stati trattati temi centrali legati all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale. Si è discusso dell’importanza della gestione dei dati per migliorare i servizi pubblici e la partecipazione dei cittadini, nonché delle strategie per affrontare le sfide idriche e ambientali. Inoltre, è stata evidenziata l’implementazione di soluzioni IoT e digital twin per una pianificazione urbana più efficace. Infine, si è approfondito il concetto di economia circolare come strumento per promuovere la sostenibilità nelle città attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.Mobilità e Trasporti: Durante il tavolo di lavoro, sono stati trattati temi chiave legati alla mobilità sostenibile e all’integrazione dei trasporti. Si è discusso dell’importanza di sviluppare sistemi di trasporto pubblico efficienti e interconnessi con le modalità di trasporto dolci. È emersa la necessità di monitorare i flussi di traffico per ottimizzare le infrastrutture esistenti e pianificare interventi futuri. Infine, si è sottolineato il ruolo fondamentale della digitalizzazione e dell’analisi dei dati per migliorare la gestione della mobilità nelle diverse regioni.Salute: Sono stati trattati temi centrali legati alla salute pubblica, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica. Si è discusso dell’importanza della tracciabilità e della qualità alimentare attraverso il progetto ClassyFarm, insieme alle iniziative per il monitoraggio della qualità dell’aria da parte di Tea Group. Inoltre, si è approfondita la gestione dei dati sanitari con l’Infobanco Health Data Platform e l’aggiornamento dei piani pandemici tramite l’uso dell’intelligenza artificiale. Infine, sono stati esplorati approcci integrati per la prevenzione sanitaria e la gestione dei rischi ambientali, come evidenziato dai progetti SRPS e PREDICO.Sociale: i progetti presentati in Veneto evidenziano l’importanza della gestione e condivisione dei dati per migliorare l’efficacia dei servizi sociali e del lavoro. Attraverso piattaforme digitali e sistemi informativi, si promuovono l’inclusione sociale, la cooperazione tra enti e la personalizzazione degli interventi. L’approccio integrato mira a ottimizzare le risorse disponibili e a garantire un accesso uniforme ai servizi, sostenendo le fasce più vulnerabili della popolazione.MAAS4Italy (7 Territori) Le tematiche trattate includono la sperimentazione del Mobility as a Service (MaaS) in diverse città italiane, l’importanza della condivisione e interoperabilità dei dati tra i vari operatori di trasporto, e la creazione di un’infrastruttura digitale per facilitare l’accesso a servizi di mobilità sostenibili e inclusivi. Il progetto mira a migliorare la mobilità urbana, riducendo l’uso del mezzo privato e promuovendo soluzioni più ecologiche e intermodali I workshop hanno permesso di mettere in luce esperienze e casi pratici, favorendo lo scambio di idee tra operatori pubblici e privati.Al termine della discussione i partecipanti hanno interrogato i più importanti motori di ricerca basati su chatbot con intelligenza artificiale generativa per definire il modello organizzativo per mantenere le relazioni attive ed approfondire eventuali opportunità di collaborazione. Gli esiti presentati in plenaria hanno evidenziato la necessità di creare un ecosistema collaborativo, di prevedere un percorso di formazione e capacity building per gli operatori, favorire un percorso di sperimentazione ed innovazione e prevedere una fase di monitoraggio e valutazione delle esperienze attivate.A chiudere i lavori della prima giornata è stato Luca De Pietro, Direttore U.O. Strategia Agenda Digitale della Regione del Veneto, che ha tracciato una visione chiara e ambiziosa per il futuro della Smart Region.“Da una parte il dato, dall’altra l’intelligenza artificiale. Per affrontare questa trasformazione serve fare squadra tra Pubbliche Amministrazioni, affiancate da partner tecnologici perché solo insieme possiamo sfruttare appieno il potenziale di questa rivoluzione”.De Pietro ha evidenziato due elementi fondamentali: l’importanza di utilizzare i dati per personalizzare i servizi al cittadino, rendendoli più vicini ai bisogni reali e la necessità di trattare i dati come un bene comune, un patrimonio condiviso da gestire in modo etico e orientato al bene collettivo. 3 dicembre 2024: “Dalla conoscenza all’intelligenza”La seconda giornata è stata dedicata a una riflessione più ampia sul ruolo della Smart Region come modello per il futuro. Sono stati approfonditi temi legati alla governance dei dati, alla sostenibilità e al valore dell’intelligenza artificiale presentando alcuni casi d’uso nella Pubblica Amministrazione. Il convegno è iniziato con l’introduzione di Idelfo Borgo, Direttore ICT e Agenda Digitale della Regione Veneto sui concetti di Intelligenza dei testi e intelligenza dei dati.A seguire l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano a descritto attraverso alcune statistiche: la crescita del mercato AI in Italia, la presenza di numerosi progetti di AI nella PA, la situazione dell’attuazione del PNRR digitale, ed infine la preoccupante carenza di risorse post-PNRR e i divari digitali presenti tra le regioni italiane.Nella seconda parte del convegno è stato dato spazio al racconto di esperienze concrete di Intelligenza artificiale nella Pa con cinque progetti sui temi dell’utilizzo dei modelli climatici e dati ambientali per supportare decisioni politiche, sulle iniziative per migliorare la gestione del traffico e la sostenibilità ambientale attraverso tecnologie avanzate, sulla sperimentazione di assistenti virtuali basati su AI per facilitare i pagamenti elettronici, migliorando l’interazione con i cittadini, l’utilizzo dell’AI per ottimizzare i servizi sanitari, sulla creazione di un gemello digitale della città per supportare decisioni informate per ottimizzare la mobilità urbana, monitorare la qualità dell’aria e migliorare la vivibilità. infrastrutture.A seguire il giornalista Domenico Lanzilotta ha condotto una tavola rotonda con una rappresentanza delle Aziende intervenute dalla quale è emersa la necessità di una collaborazione e un dialogo aperto tra mercato e pubblica amministrazione. A chiudere i lavori del convegno è stato Gianluigi Masullo, Direttore di Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali della Regione del Veneto, dove ha sottolineato come la sfida della Smart Region sia una questione non solo tecnologica, ma anche culturale.“Una Smart Region non si costruisce solo con la tecnologia, ma con la collaborazione, l’inclusione e una visione condivisa. Solo così possiamo garantire che i dati e le intelligenze artificiali diventano strumenti per il bene collettivo e per la sostenibilità del territorio”. L’evento “Smart Region 2.0” ha dimostrato come il Veneto sia all’avanguardia nel promuovere una visione innovativa e collaborativa. La forte partecipazione e il livello dei dibattiti hanno evidenziato l’impegno di istituzioni, aziende e cittadini nel costruire una regione sempre più intelligente, inclusiva e orientata al futuro.Il convegno si chiude con una chiara consapevolezza: i dati e le tecnologie avanzate sono la chiave per affrontare le sfide del nostro tempo, ma il loro pieno potenziale può essere realizzato solo attraverso un approccio collaborativo e condiviso.RIVIVI GLI EVENTI:2 DICEMBRE: https://www.youtube.com/watch?v=gwTAIoMVNGQ&t=22s3 DICEMBRE: https://www.youtube.com/watch?v=uoUdBFYlPTY&t=21sPER SCARICARE I MATERIALI ACCEDI A MYEXTRANET, NELLA SEZIONE EVENTI: https://myextranet.regione.veneto.it/eventi Smart Region 2.0: Costruire il futuro attraverso i dati e l’intelligenza artificiale Notizie della stessa categoria 14 Ottobre 2026 IA nei servizi pubblici: i risultati della survey PNRR e i materiali del webinar per i Comuni Venerdì 19 giugno scorso si è svolto l'appuntamento online dal titolo "Incontro online sull'adozione dell'AI nei servizi pubblici". 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