Home / Eventi / Veneto delle Persone e delle Comunità Locali Veneto delle Persone e delle Comunità Locali Data e ora prossimo evento: NESSUNA Date eventi passati: 28 Settembre 2026 alle 10:00 Categorie: ADV 2030 Condividi su: Il primo appuntamento di “Verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030”Il primo appuntamento di “Verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030” metterà al centro il ruolo del digitale nel creare il “ “Veneto delle Persone e delle Comunità locali” ovvero nuove opportunità per le persone e rafforzare le comunità e le identità del territorio.Il confronto si svilupperà attorno a tre ambiti strategici: competenze, istruzione e formazione; attività e beni culturali; enti locali, comunità e identità territoriali.Attraverso il dialogo con gli attori e gli stakeholders del territorio, l’incontro contribuirà a far emergere esigenze, esperienze e proposte utili a definire le priorità della nuova Agenda Digitale del Veneto 2030. I tavoli di lavoroDopo la sessione plenaria, i partecipanti prenderanno parte a tre tavoli di lavoro tematici:Tavolo 1 – Competenze, istruzione e formazioneTavolo 2 – Attività e beni culturaliTavolo 3 – Enti locali, comunità e identità territorialiAl momento dell’iscrizione è possibile scegliere un solo tavolo di lavoro. Programma10.00 – Registrazione partecipanti10.15 – Apertura dei Lavori “Verso Agenda Digitale del Veneto 2030” Filippo Giacinti – Assessore all’Agenda Digitale del Veneto – Regione del Veneto10.30 – Le future strategie regionali per costruire un “Veneto delle Persone e delle Comunità locali” Valeria Mantovan – Assessore all’Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura – Regione del Veneto Marco Zecchinato – Assessore alla Cooperazione Interregionale, Governo del Territorio, Infrastrutture, Enti Locali e Riordino Territoriale – Regione del Veneto11.00 – Avvio dei 3 tavoli di lavoroCompetenze, istruzione e formazione: coordinato da Massimo Marzano – Direttore Formazione e Istruzione – Regione del Veneto , e Manola Tegon – Direzione ICT e Agenda Digitale – Regione del VenetoAttività e beni culturali: coordinato da Fausta Bressani – Direttore Direzione Cultura – Regione del VenetoEnti locali, comunità e identità territoriali: coordinato da Enrico Specchio – Direttore Direzione Enti Locali – Regione del Veneto , e Alberto Corò -Direttore settore Innovazione – Comune di Padova12.30 – Restituzione dei principali risultati dei tavoli di lavoro13.00 – Conclusioni Idelfo Borgo – Direttore Direzione ICT e Agenda Digitale del Veneto – Regione del Veneto Modera: Luca De Pietro – Direttore U.O. Agenda Digitale del Veneto – Regione del VenetoAperitivo di NetworkingCosa è emerso dai tavoli Tavolo 1 | Sintesi Il tavolo ha posto al centro il rapporto tra innovazione e trasformazione digitale da un lato e istruzione, formazione (iniziale, continua, superiore e ITS Academy) e orientamento dall’altro, e coesione sociale, evidenziando che le competenze utili al 2030 non possono ridursi all’alfabetizzazione tecnica. È stato più volte richiamato il bisogno di integrare capacità e competenze tecnico-operative con pensiero critico, soft skills, etica dell’IA e competenze di cittadinanza attiva. È emersa tra le altre la priorità, il tema della formazione degli adulti e dei docenti, insieme alla necessità di attivare strumenti in grado di raggiungere persone target fragili, anziani e soggetti con competenze meno qualificate, oggi considerate meno intercettate dagli interventi disponibili attivati nel territorio. I Punti Digitali Facili sono stati richiamati come esperienza rilevante di presidio territoriale e di aggancio delle fragilità, ma anche come esempio del problema più generale della continuità oltre la durata dei finanziamenti per non disperdere il patrimonio relazionale attivato. Sul piano della governance, il tavolo ha discusso la necessità di attivare nel tempo reti stabili tra mondo della scuola, sistema della formazione, imprese, servizi pubblici e tutti gli altri stakeholder del sistema dell’orientamento e dell’istruzione ai vari livelli territoriali, nonché di programmare strumenti di valutazione e monitoraggio che consentano di dare continuità alle iniziative più efficaci. Sono emerse posizioni diverse sulla scala delle soluzioni tecnologiche: da un lato la valorizzazione di presìdi e progettualità che sono state in grado di conseguire rilevanti risultati nel territorio veneto, dall’altro l’ipotesi di nuove alleanze, anche extra locali, interregionali o del ricorso a grandi fornitori tecnologici, a fronte di cautele relative ad autonomia pubblica, tutela dei dati e rischio di dipendenza da un unico fornitore delle tecnologie. La discussione finale ha rafforzato alcuni punti già emersi: centralità del pensiero critico, necessità di formare chi insegna, attenzione a privacy, identità online e cybersecurity, e bisogno di non disperdere le reti strategiche create dai progetti già finanziati. *Nota: la sintesi è stata elaborata con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale. Tavolo 2 | Sintesi Il confronto ha confermato un orientamento ampiamente favorevole all’uso del digitale per attività e beni culturali, evidenziato tuttavia che la priorità di intervento e programmazione non riguarda solo l’avvio di nuovi strumenti: emergono soprattutto esigenze di completamento, manutenzione, accompagnamento e reale fruibilità. La digitalizzazione del patrimonio è stata descritta come per valorizzare, conservare e rendere accessibile, ma è un processo ancora segnato da complessità, costi crescenti e capacità progettuali disomogenee tra enti. È emersa con forza la questione della reperibilità delle informazioni culturali: non basta disporre di dati e portali, occorre renderli aggiornati, visibili, interrogabili e comprensibili per pubblici diversi. Un tema trasversale è la formazione, intesa sia come alfabetizzazione operativa sia come sviluppo di figure ibride capaci di collegare contenuti culturali, tecnologie, accessibilità, sfruttando al meglio le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Per le performing arts è stata segnalata la carenza di spazi e strumenti di sperimentazione, insieme a vincoli normativi e organizzativi poco coerenti con la struttura associativa diffusa nel settore. Sul piano strategico, il tavolo ha richiamato la necessità di infrastrutture digitali condivise, mediazione digitale competente e criteri d’uso delle tecnologie orientati alla missione culturale e ai bisogni degli utenti, evitando investimenti isolati o non sostenibili nel tempo. *Nota: la sintesi è stata elaborata con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale. Tavolo 3 | Sintesi Il Tavolo 3 ha evidenziato una convergenza ampia su un punto di fondo: per gli enti locali, e in particolare per i comuni di minori dimensioni, il nodo principale della trasformazione digitale non è tanto la disponibilità di tecnologie, ma quanto la capacità organizzativa di adottarle, governarle e sostenerle nel tempo. È stato più volte osservato che la frammentazione amministrativa, la scarsità di personale e i costi ricorrenti mettono in difficoltà l’attuazione concreta dei progetti, soprattutto dopo la fase straordinaria del PNRR. È emersa la richiesta di una scala sovracomunale o comunque aggregata per servizi, dati, supporto operativo e scelta delle soluzioni, con un ruolo regionale più forte di coordinamento, indirizzo e accompagnamento. Grande rilievo è stato dato anche all’accessibilità dei servizi per una popolazione che invecchia, alla necessità di rendere effettivo il principio “once only” e alla conoscibilità dell’offerta pubblica da parte dei cittadini. L’intelligenza artificiale è stata considerata insieme opportunità e fattore di rischio: sono stati sollevati problemi di supervisione umana, uso dei dati personali, qualità degli atti e governo organizzativo degli strumenti. Restano aperte alcune questioni di fondo: quale modello di governance territoriale adottare, come finanziare gestione e personale oltre ai progetti, e come bilanciare piattaforme unificate e interoperabilità tra sistemi diversi, sempre nell’ottica del servizio al cittadino. *Nota: la sintesi è stata elaborata con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale. Guarda le foto dell'evento